Laghi di Valbona: giro delle creste da malga Cengledino

L’area meridionale del gruppo dell’Adamello è una delle zone montuose più affascinanti e solitarie del Trentino occidentale. Caratterizzata da una geologia imponente dominata dalla tonalite – una roccia plutonica simile al granito –, questa porzione di territorio si distingue per i suoi profili aspri, le immense pietraie e la severa bellezza dei suoi paesaggi d’alta quota. È una destinazione perfetta per escursionisti e fotografi alla ricerca di spazi aerei, grandi silenzi e wilderness originale, lontano dai sentieri più battuti e affollati della vicina Val Rendena e delle Dolomiti di Brenta.

In particolare, sopra la conca di Tione e l’imbocco della Val di Breguzzo, il paesaggio regala scorci di straordinario impatto visivo. I Laghi di Valbona sono splendidi specchi d’acqua alpini di origine glaciale incastonati a circa 2.200 metri di altitudine, circondati da una corona di vette e creste rocciose. Malga Cengledino, situata a 1.667 metri su un eccezionale balcone panoramico naturale, fa da perfetto punto di partenza per questa escursione ad anello, offrendo una vista mozzafiato sulle verticalità calcaree delle Dolomiti di Brenta, che si stagliano sul versante opposto della valle.

Descrizione dell’itinerario

La partenza avviene nei pressi di Malga Cengledino (1667 m).
N.b.: la strada forestale e il parcheggio sono accessibili in auto solo durante il periodo di apertura e alpeggio della malga; si consiglia di verificare le regolamentazioni vigenti presso il Comune di Tione di Trento.

L’escursione si sviluppa in senso orario. Dai pascoli della malga si imbocca il sentiero SAT n. 235 (classificato E – Escursionistico), che sale con pendenza decisa e costante lungo i costoni sovrastanti fino a guadagnare la linea spartiacque. Da qui il percorso prosegue a fil di cresta, continuando in salita e toccando prima la sommità del Monte Cengledino (2145 m), per poi salire ancora lungo la linea di cresta.

Solo successivamente inizia la discesa che conduce alla magnifica conca glaciale sottostante dove riposano i tre Laghi di Valbona (2200 m). Dopo una sosta fotografica lungo le sponde degli specchi d’acqua, si intercetta il sentiero SAT n. 225 che chiude l’anello, ridiscendendo fluidamente tra i pascoli fino a fare ritorno a Malga Cengledino.

  • Periodo consigliato: Inizio Estate / Autunno
  • Difficoltà: Escursionistico (E) / Richiede passo sicuro e assenza di vertigini per la sezione di cresta
  • Statistiche (giro ad anello):
    • Distanza: 8,41 km
    • Dislivello: 570 m
    • Altitudine min: 1.680 m
    • Altitudine max: 2.230 m
    • Tempo (indicativo): 4 / 5 h

Nota: Sebbene l’itinerario segua sentieri ufficiali ben tracciati, il transito lungo il filo delle creste richiede comunque passo fermo e assenza di vertigini. In caso di maltempo, nebbia o per accorciare il giro, è possibile evitare la cresta salendo e scendendo esclusivamente lungo il più agevole sentiero n. 225 che conduce direttamente ai laghi.

Note importanti:
L’autore non si assume alcuna responsabilità per l’uso delle informazioni fornite, né per eventuali cambiamenti delle condizioni dei sentieri, imprevisti o difficoltà che possano insorgere durante l’escursione. Si raccomanda di affidarsi sempre al buon senso e alla prudenza in montagna.
Le escursioni descritte in questo blog sono basate sulla mia personale esperienza e riflettono le condizioni al momento in cui sono state effettuate.
Prima di intraprendere un qualsiasi itinerario in ambiente montano verifica le condizioni meteo (www.meteotrentino.it), la percorribilità dei sentieri (www.sat.tn.it/sentieri/), il gestore del rifugio o della struttura più vicina, l’ufficio turistico (www.visittrentino.it) o l’azienda di promozione del turismo di competenza.

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